Visualizzazione post con etichetta utility. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta utility. Mostra tutti i post

lunedì 17 settembre 2012

Nuovi parametri forensi 2012

Sul sito www.avvocatoandreani.it sono state pubblicate due nuove applicazioni per la simulazione del calcolo dei compensi professionali da parte di organi giurisdizionali come previsto dal D.M. n. 140 / 2012.

L'interfaccia è delle due applicazioni  appare molto "semplice" ed intuitiva, la predisposizione del prospetto non richiede passaggi intermedi e l'impostazione dei parametri per il calcolo è stata ideata per un utilizzo immediato.

Le tabelle contenenti le tariffe per scaglione ed organo giudicante sono state predisposte sulla base delle indicazioni contenute nel citato decreto.

Per approfondire, leggi l' articolo di presentazione.


giovedì 30 giugno 2011

Calcolo Tasso di Usura: da maggio 2011 in vigore il nuovo metodo di calcolo

Il metodo di calcolo del tasso di usura era regolato precedentemente dalla legge 108/1996 in cui, all'art. 2, comma 4, si stabiliva che il tasso soglia (detto anche tasso di usura) oltre il quale un prestito viene considerato usurario si calcolava semplicemente aumentando del 50% i tassi effettivi globali medi (TEGM) rilevati trimestralmente dalla Banca d'Italia.

Il decreto legge n. 70 del 13/05/2011 modifica l'art. 2 della precedente legge stabilendo che d'ora in avanti il tasso di usura si calcolerà maggiorando il TEGM del 25% e aggiungendo al valore ottenuto un ulteriore 4% fisso; in ogni caso la differenza tra il tasso di usura calcolato ed il TEGM non potrà superare l'8%.

Esempio: TEGM = 6%
Prima:
- Si aggiungeva al 6% il 50% del 6% (ovvero il 3%) e si otteneva un tasso di usura del 9%
Adesso:
- Si aggiunge al 6% un quarto del 6% (ovvero l' 1,5%) ottenendo una prima soglia del 7,5%; a questo valore si devono sommare 4 punti percentuali 'secchi' arrivando così all'11,5%.
 
Per non perdere tempo in lunghi calcoli potete utilizzare un'applicazione gratuita che consente di determinare automaticamente se un determinato tasso di interesse supera o meno il tasso di usura.
L'utility implementa entranbi i metodi di calcolo ed applica quello nuovo a partire da giugno 2011.

giovedì 10 marzo 2011

Istat: dal 2011 novità nel calcolo della rivalutazione

In data 23 Febbraio 2011 l'Istat ha comunicato di avere apportato alcune novità nel calcolo dei coefficienti di rivalutazione basati sul sistema di indici (NIC e FOI) con particolare riguardo ai passaggi tra le diverse basi di calcolo; dal 2011 inoltre è stata definita la nuova base di calcolo per la nuova serie di indici (si veda anche l'articolo sull' indice FOI di gennaio).

Cosa cambia:
- Non si utilizza più la precedente "tabella di raccordo" in cui erano già 'precalcolati' tutti i possibili raccordi tra le basi; il coefficiente di raccordo tra le basi è determinato dall' indice medio dell'anno in cui è avvenuto il cambiamento di base.

- Il numero di decimali con cui sono espressi i coefficienti di rivalutazione passa da quattro a tre per uniformità con il calcolo in percentuale che rimane ad una cifra decimale.

Come spiega anche l'Istat nella nota pubblicata sull'argomento, il nuovo metodo di calcolo può comportare alcune differenze rispetto a prima, anche se in un numero limitato di casi, ma a nostro avviso, anche se non espressamente dichiarato, sembra abbastanza scontato che tutti i calcoli effettuati con il vecchio metodo conservino a tutt'oggi la validità che avevano al momento in cui sono stati realizzati.

Calcolatori online:
Non tutti i servizi online gratuiti risultano aggiornati a questa data .
Si segnalano invece le seguenti utility del sito http://www.avvocatoandreani.it/ che seguono la nuova metodologia di calcolo.