mercoledì 23 marzo 2011

Indice Istat Febbraio 2011: sale ancora e si porta ai massimi da due anni e mezzo

Ancora un balzo in avanti dell'indice ISTAT FOI (*) (prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati) che su base mensile subisce un incremento di un terzo di punto.
La variazione dell'indice rispetto allo stesso mese dell'anno precedente sale ancora rispetto a quella rilevata a gennaio e si porta al 2,3%.
Sul carovita a febbraio pesano prezzi dei carburanti e dei beni alimentari.

Tabella riepilogativa:
Indice generale 101,5
Variazione percentuale rispetto al mese precedente +0,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente +2,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese
di due anni precedenti
+3,6

Per il calcolo della rivalutazione monetaria segnaliamo i servizi di calcolo gratuiti:
  1. Calcolo rivalutazione monetaria con interessi legali
  2. Adeguamento annuale istat canone di locazione
  3. Calcolo della devalutazione monetaria

NOTA:
Dal primo gennaio 2011 è cambiata la base di calcolo dell'indice; il coefficiente di raccordo tra la base precedente (1995) e la nuova base (2010) è pari a 1,3730.
A partire dal 23 febbrario inoltre sono state introdotte dall'ISTAT alcune variazioni nella metodologia di calcolo dei coefficienti di rivalutazione (v. articolo pubblicato).

(*) L'indice ISTAT "FOI" (Famiglie di Operai e Impiegati) si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato.
Tale indice viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 ed è utilizzato per le rivalutazioni monetarie di affitti assegni di mantenimento per il coniuge o per adeguare gli importi del risarcimento da lesioni micropermanenti.